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Indice rassegna
Titolo
Descrizione
<font size="5" style="background-color: rgb(255, 0, 0);"><font size="4" face="Tahoma" color="#000000" style="background-color: rgb(255, 255, 255);">ANCHE CLAUDIO AMENDOLA E' STATO CON LUI A REBIBBIA</font><br /> <strong><font size="5" face="Tahoma" style="background-color: rgb(255, 255, 255);"><< Insieme abbiamo fatto ridere i detenuti >></font></strong></font>
testo
<font size="3" face="Tahoma"><strong>CLAUDIO Amendola, come ha conosciuto Lorenzo Sturiale?</strong><br /> «Lo conosco perché abbiamo partecipato ad una manifestazione insieme a Rebibbia. Siamo andati nel carcere e abbiamo fatto ridere i detenuti con il mio film "Er ritorno del Monnezza"».<strong><br /> Che idea si è fatto di lui?</strong><br /> «Fin da subito mi è sembrato un ragazzo con dei principi sani, che si occupa degli altri e lo fa con amore e semplicità. Mi sembra strano che si sia ritrovato coinvolto in una situazione del genere».<br /> <strong>Secondo lei si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato?</strong><br /> «No, perché è un tifoso della Roma e quindi si trovava al posto giusto, cioè lo stadio Olimpico. Non sapeva ancora che la partita era stata sospesa, quindi dove doveva stare se non lì?».<br /> <strong>Lei come ha saputo del suo arresto?</strong><br /> «Ho letto i giornali e visto la televisione, poi ho parlato con le persone che fanno parte dell’associazione "Il pavone" e che hanno contatti quotidiani con lui».<br /> <strong>Lei crede che si trovi in carcere per errore?</strong><br /> «È giusto che le indagini facciano il loro corso, ma per come ho conosciuto io Lorenzo mi sembra molto difficile che si sia reso protagonista di certe cose. Spero che le cose si possano risolvere al più presto. Me lo auguro per la sua famiglia ma soprattutto per lui, perché il carcere è un’esperienza davvero drammatica».</font>
Immagine('Amendola.bmp')
File ('Romanista 18-11 - Amendola.bmp')
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