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Indice rassegna
Titolo
Descrizione
<font face="Tahoma" size="5"> <p align="left"><font size="4">Il segretario di Rc ha incontrato Sturiale a Regina Coeli<font size="2"><font face="TimesNewRomanPS"><strong><br /> </strong></font></font></font></p> <p align="left"><strong>"Lorenzo non è un violento è stato volontario in Africa"</strong><font size="4"><font size="2"><font face="TimesNewRomanPS"><strong></strong></font></font></font><strong><font face="TimesNewRomanPS" size="7"><font size="2"></font></font></strong></p> <p align="left"><font size="2">di LAURA SERLONI</font><strong><br /> </strong></p> </font>
testo
<font size="1"><font face="Utopia-Regular"></font></font> <p align="left"><font face="TimesNewRomanPS" size="7"><font face="Utopia-Regular" size="1">LORENZO è un ragazzo che da anni lavora a progetti di cooperazione internazionale. È sempre stato impegnato nel sociale e da tempo collabora con l’XI municipio». A parlare è Massimiliano Smeriglio, deputato di Rifondazione, già presidente del municipio X, che ieri è andato in carcere a trovare Lorenzo Sturiale, il tifoso della Roma arrestato per gli scontri di domenica. Il trentenne, difeso dall’avvocato Lorenzo Contucci, non è accusato di terrorismo ma solo dei tafferugli fuori dall’Olimpico. «È assurdo che un giovane incensurato, arrestato alle 18 quando i tafferugli sono iniziati un’ora dopo, debba essere in carcere anziché ai domiciliari » sottolinea il deputato. E non è solo Smeriglio a difendere Sturiale. Anche Andrea Catarci, presidente del municipio XI, prende posizione: «Siamo preoccupati per le sue condizioni di salute perché ha 15 punti in testa e ha la febbre — spiega Catarci — Lorenzo è uno studente universitario impegnato nel volontariato. Ha vissuto per mesi a Nairobi con i ragazzi della favelas-discarica di Korogocho e ha girato un documentario. È stato proprio Lorenzo a farmi conoscere quella realtà». Dal 2005, il trentenne lavora con l’associazione il Pavone che organizza eventi culturali come la campagna “Belli come il Sole” a sostegno degli asili nido a Rebibbia. «Per noi è una risorsa, non è un ragazzo violento. Credo solo che si sia trovato in mezzo agli scontri» spiega ancora Catarci. E dal carcere Sturiale ribadisce di essere innocente: «Ero all’Olimpico per vedere la partita. La polizia ha caricato e sono cascato. Gli agenti mi hanno raggiunto e mi hanno colpito».</font></font></p> <font face="TimesNewRomanPS" size="7"><font size="2"><br /> </font><font size="2"></font></font>
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